Una piacevole soddisfazione

Dopo giorni di vacanze siamo tornati qui, confidando in una più attiva collaborazione da parte degli studenti vinciani.
Intanto, giusto per iniziare bene l’anno, vogliamo pubblicare le parole di Francesco Magris, grande autore italiano  nonché professore ordinario all’Università di Cabelais, ma soprattutto uomo sensibile e riflessivo, che si è dimostrato subito disponibile verso le nostre curiosità, in occasione di un fruttuoso incontro avvenuto poco prima della sosta Natalizia, Sabato 19 Dicembre.

È pertanto con una punta di orgoglio che vi lasciamo alla lettura delle parole spese da Magris in merito al nostro Liceo e all’impressione che questo ha suscitato in lui. Continua la lettura di Una piacevole soddisfazione

Arte marziale o arte di vivere?

«Ogni lezione  ti insegna a non mollare mai, a non indietreggiare, a credere in te stesso, ad avere fiducia nel proprio partner, ad essere umile sempre, sia che si perda sia che si vinca, perché si può sempre migliorare. Quando sali sul tatami sai che dovrai essere  leale verso gli altri, compagni o avversari, e da ognuno di loro potrai imparare qualcosa.» Giulia Alecci 1ª M
«Personalmente, dato che ho quindici anni e pratico Taekwondo da nove anni, l’arte marziale è entrata nella mia vita per caso e si è trasformata in passione, devozione, è qualcosa che fa parte del mio essere. Mi rende più sicuro, concentrato e rispettoso nei confronti degli altri.» Mattia Cutrupi  2ª R
«Da quando sono entrata nel mondo delle arti marziali mi sono convinta sempre più che è l’arte a scegliere te. Nonostante siano tutte affascinanti, ce ne sarà sempre una che ti colpisce più delle altre e che ti entra sottopelle. Inoltre, conoscendole meglio ho imparato a conoscere anche me stessa, arrivando a risultati che prima del Taekwondo non mi sarei mai immaginata.» Rosaria Scarfò 4ª U

Le parole appena lette sono le conclusioni alle quali sono pervenuti personalmente coloro i quali oggi vogliono lasciarci molto più che un’opinione, ma un vero e proprio insegnamento. Vediamo dunque, come riassumono questo loro pensiero, i tre combattenti. Continua la lettura di Arte marziale o arte di vivere?

Pioggia

“Scrivere è prima di tutto immaginare. È portare alla realtà qualcosa che altrimenti sarebbe rimasta per sempre chiusa nella nostra mente. Appena libera, la storia non vuole altro che espandersi, esistere anche per gli altri, finchè quella che era solo un’idea, quelli che erano solo personaggi inventati, prendano vita davanti a chi abbia voglia di guardarli. Spero ne abbiate, e di essere riuscito a soddisfarla” è cosi che esordisce Claudio, autore del testo, pubblicato per voi, che ha vinto il premio Anna Malfaiera 2015. Continua la lettura di Pioggia

L’alcol amico: quando i giovani sfidano la vita

Purtroppo ai giorni nostri, siamo arrivati ad un punto in cui il periodo dell’ adolescenza viene associato alle bottiglie di vodka liscia, alle sigarette fumate di nascosto nei bagni della scuola e alle feste, quelle che nessuno si vorrebbe perdere, nonostante il rischio di esser portati via su una barella. È che l’alcol diventa libertà e la lucidità è noia. È che, talvolta, guardare il mondo da un’altra prospettiva potrebbe farci apprezzare l’essenza della vita.  Continua la lettura di L’alcol amico: quando i giovani sfidano la vita